• separazione tra la parte solida e liquida prima e dopo il processo di fermentazione.

  • Il FAN PSS può essere utilizzato per liquidi densi (20 % TS) che fluidi (al di sotto dello 1.0 % TS).

  • Il contenuto in sostanza secca della materia solida separata, può variare tra il 25 % e il 55 % TS (regolabile a seconda del settore d’impiego).

  • Portata elevata anche in presenza di un alto contenuto in TS.

  • Bassi costi di manutenzione e assistenza del separatore FAN, non serve nessuna particolare formazione per l’utilizzo dell’impianto.

  • Basso consumo energetico.

  • Il Separatore FAN è corredato da un oscillatore (brevettato) che consente di aumentarne il rendimento incrementandone la portata.

  • I componenti principali come la coclea e il filtro di vagliatura sono realizzati in acciaio inox.

  • La coclea del Separatore FAN è protetta dall’usura grazie ad uno speciale rivestimento corazzato.

  • Il corpo del Separatore FAN è disponibile in ghisa sferoidale, acciaio inox e in fusione di acciaio inox.

  • Il vaglio è tenuto continuamente pulito grazie alla precisione di costruzione ed alla minima tolleranza tra i due pezzi .

  • Il FAN PSS può essere dotato come optional di un dispositivo di pulizia all’interno della cassa.

    Il separatore FAN può essere alimentato da una pompa, per caduta o tramite una tramoggia.


La soluzione ottimale per il sistema d’alimentazione dipende comunque dalla consistenza del materiale grezzo e dalle condizioni locali.

Nel punto di entrata si trova una unità oscillante (brevettata) che assicura un’alimentazione uniforme della zona di compressione e determina un notevole miglioramento della portata specialmente in presenza di liquame denso.

Nella zona del vaglio a fessure longitudinali, la materia solida fibrosa viene separata dalla parte liquida. Le fibre creano un secondo strato di filtraggio in grado di separare le particelle ancora più piccole dal liquido.

Le spire della coclea trasportano lo strato di filtraggio fino all’uscita del materiale solido. In questo modo la superficie del vaglio viene pulita e si può costituire un nuovo strato di filtraggio. Le tolleranze minime fra la coclea ed il vaglio consentono di evitare intasamenti.

La pressione esercitata nella prima parte del vaglio è bassa, ma con la maggiore concentrazione della materia solida tale pressione aumenta sempre più, fino all’uscita della materia solida, qui grazie all’azione della testata premente cilindrica e alla valvola doppia del regolatore d’uscita si crea una contropressione che garantisce un costante ed alto livello di spremitura .

La concentrazione della materia solida ed il livello di umidità possono essere regolati grazie al numero e alla posizione dei contrappesi (regolatore d’uscita brevettato).

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